Nel mese di Febbraio 2015 la concentrazione media di anidride carbonica nell’aria ha raggiunto le 400 parti per milione,superando i livelli degli ultimi 23 milioni di anni, quando finì un’epoca di progressivo raffreddamento climatico in cui le concentrazioni di CO2 scesero da livelli ben superiori a 1000 ppm a cui era arrivata.
Il dramma è che al giorno d’oggi le concentrazioni atmosferiche di CO2 aumentano di oltre 2 ppm ongni anno ovvero di 0,04 per cento. Questa percentuale nonostante possa apparire bassa, in realtà è molto gravosa in quanto è stata sufficiente a far aumentare la temperatura media annuale globale di 0,8 °C!
Considerando che c’è un ritardo tra missioni di CO2 e il calore che ogni sua molecola sprigionerà nel tempo, la situazione peggiorerà, facendo aumentare ancora la temperatura media terreste. Tra gli scienziati si suppone ce se le emissioni di CO2 continueranno ad essere queste, o addirittura a crescere nel tempo, potremmo arrivare ad un aumento di ben 6 gradi.
Oggi le nazioni hanno difficoltà a definire un piano globale per ridurre l’inquinamento che provoca i cambiamenti climatici: il testo su cui si sta attualmente negoziando conta già 90 pagine e la Svizzera, tra le più attive nazioni europee, ha presentato un piano molto particolare di ruduzione di CO2.
Stante così le cose, Marzo 2015 si registrerà un nuovo record in negativo, superando le 400ppm.
La relazione:
https://scripps.ucsd.edu/programs/keelingcurve/
La fonte:
http://www.scientificamerican.com/article/co2-levels-for-february-eclipsed-prehistoric-highs/