Uno studio condotto da diverse Università tra cui quella della Florida e pubblicato su Nature Genetic, ha portato alla scoperta di alcuni geni che sarebbero coinvolti nello sviluppo del diabete di tipo 1 che colpisce prevalentemente i bambini e gli adolescenti.
Questa scoperta, insieme alle altre condotte in precedenza, è un tassello importante per la ridurre lo sviluppo della malattia e anche per prevenirla.
I ricercatori hanno messo a confronto i dati genetici di ben 27mila persone, sia di soggetti sani sia di soggetti aventi la malattia e ne hanno “mappato” le differenze.
Dopo aver scansionato più precisamente il genoma per individuare i geni responsabili della malattia, hanno localizzato con precisione le variazioni di Dna rilevanti.
Uno degli autori di questa scoperta, il Dott. Patrick Concannon afferma che questa è una intuizione veramente importante per questa malattia perchè il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune, le cui cause non sono ancora conosciute, molto aggressiva che uccide le cellule del pancreas impedendo così la produzione di insulina, costringendo le persone affette, a ricorrere ad insulina artificiale ogni volta che ne sentono il bisogno
In Italia abbiamo circa 100mila persone colpite da questa forma di diabete.
“È ora possibile concentrarsi su come queste variazioni alterano l’attività delle cellule immunitarie. Ciò potrebbe aiutare la ricerca a definire nuovi trattamenti che prevengano, o fermino, il diabete di tipo 1 ma anche altre malattie autoimmuni”, sottolinea Todd Brusko, professore dell’Università della Florida.
Lo studio
http://www.nature.com/ng/journal/vaop/ncurrent/full/ng.3245.html
La fonte