Il Dipartimento federale dell’interno svizzero (DFI) qualche tempo fa ha approvato provvisoriamente fino al 2017 un mandato per cui l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) assume i costi delle prestazioni della Medicina Antroposofica, della Medicina Tradizionale Cinese, della Medicina Omeopatica e della Fitoterapia.
Per quanto riguarda le altre discipline non convenzionali, per ottenere il rimborso, sarà necessaria l’approvazione di un comitato scientifico ce ne certifichi le reali potenzialità curative.
Il DFI e l’Ufficio Federale della Sanità Pubblica (UFSP) hanno allertato tutte le associazioni di categoria interessate alla procedura, sollecitandole ad interagire, elaborando criteri e processi utili a semplificare le procedure di riconoscimento.
Per adempiere in questo modo il mandato costituzionale, è necessario adeguare l’ordinanza sull’assicurazione malattie e l’ordinanza del DFI sulle prestazioni dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. La decisione in merito spetta rispettivamente al Consiglio Federale e al DFI in base alla propria competenza.
In Italia siamo ancora lontani da raggiungere questo tipo di risultati che, seppur provvisori, danno un segnale molto positivo per quanto riguarda il riconoscimento delle medicine alternative.
Solo in Toscana, presso l’Ospedale di Medicina Integrata di Pitigliano, il SSN in accordo con la Regione, rimborsa le prestazioni non convenzionali al pari delle prestazioni sanitarie comunemente offerte delle strutture ospedaliere.
La fonte:
http://www.informasalus.it/it/articoli/svizzera-medicine-complementari.php