Fino a qualche anno fa si pensava che il sistema linfatico non interessasse tutti gli organi, tra cui il cervello.
Tale sistema, come già in molti sanno, è un sistema di drenaggio fondamentale ad una via che trasporta i liquidi dagli spazi interstiziali al sistema circolatorio sanguigno, ma presenta anche ruoli di filtraggio e nella risposta immunitaria favorendo l’arrivo di antigeni agli organi linfoidi periferici per innescare i meccanismi immunitari.
La notizia della presenza dunque di un sistema linfatico anche nel cervello ha sconvolto l’opinione scientifica. In questi giorni è stato, infatti, pubblicato su Nature-Research/Letter uno studio sui topi Structural and functional features of central nervous system lymphatic vessels” che ribalta decenni di insegnamento.
La ricerca ha mostrato che il cervello è direttamente connesso al sistema immunitario da vasi linfatici fino ad ora sconosciuti e non mappati perchè forse troppo nascosti. Questi vasi si trovano,come rivela lo studio, in un’area complessa, nei ‘seni’, ossia cavità nelle ossa del viso che sono di collegamento con le cavità nasali.
La scoperta risulta essere davvero interessante in quanto potrebbe rivoluzionare il modo di interagire con patologie tipo Alzheimer ma anche sclerosi multipla. Per esempio, nell’Alzheimer, come spiega Kipnis <<ci sono accumuli di grandi blocchi di proteine nel cervello che pensiamo possano essere accumulate perché non sono state efficientemente rimosse da questi vasi>>.
Per dirla in breve come afferma Kevin Lee, presidente del Dipartimento di Neuroscienze, <<Dovranno cambiare i libri di testo>>.
Per approfondire http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature14432.html