Uno studio ventennale condotto dall’Università statale della Pennsylvania (Penn State) e dalla Duke University a Durham, pubblicato sulla rivista American Journal of Public Health e condotto su 753 bambini, ha portato i ricercatori ad individuare che lo sviluppo di attitudini socialmente utili, di condivisione e cooperazione, influisce in modo importante anche sul futuro benessere del bambino, che in questo modo riesce a determinare il suo successo scolastico e lavorativo.
Dallo studio si evince che, nella fase di sviluppo del bimbo in cui entra in relazione con gli altri bambini, si creano delle dinamiche hanno grande influenza sul suo futuro prossimo.
E’ cosa nota quanto la cognizione sociale sia un fattore determinante nel bimbo, che gli permette di essere parte di un gruppo da cui sostanzialmente dipende. La novità è rappresentata dal fatto che lo studio sottolinea come persone di grande successo lavorativo e personale, siano persone educate alla cooperazione ed alla collaborazione sin da piccoli.
“Si tratta di competenze che probabilmente fanno presagire la capacità di fare bene a scuola, di prestare attenzione e di gestirsi nel proprio ambiente” ha commentato il primo ricercatore dello studio Damon E. Jones, docente di Health and Human Development della Penn State University.
Ai piccoli andrebbe insegnato ad aiutare i propri compagni in difficoltà, a condividere i propri giochi, a supportare gli amici anzichè educarli alla competizione continua per raggiungere, ad esempio, gli ottimi risultati a scuola.
Per approfondire
Lo studio
http://ajph.aphapublications.org/doi/abs/10.2105/AJPH.2015.302630