Esiste un profondo legame tra la propria situazione sentimentale ed il desiderio di cibo.
Secondo la psicologa Maryanne Fisher, docente di psicologia all’università di St. Mary a Halifax (Nova Scotia), l’amore in particolare influenza il nostro ritmo alimentare.
Infatti spesso notiamo che quando si inizia una nuova relazione si dimagrisce. La ragione è presto spiegata perchè in questo momento si sta investendo emotivamente su altro (fase di innamoramento) , siamo rapiti da noi stessi e dall’altro. E così mangiare non ha più nè intresse nè significato.
Al contrario, quando una relazione finisce si va incontro alla cosidetta “sindrome dell’abbandono” che ci induce a non occuparci più di noi stessi, a trascurarci. Si sente la mancanza di una certa intimità che c’era con il partner e si trova consolazione in qualcosa che soddisfi comunque i nostri sensi e quindi il cibo. Quando però questo impulso è così soddisfacente e appagante da diventare irrinunciabile, allora in quel caso è il momento di preoccuparsi perchè tutto è diventato patologico.
Uno studio dell’Università della North Carolina ha rivelato invece che dopo il matrimonio le donne hanno la tendenza raddoppiata ad ingrassare rispetto alle loro coetanee single. Stessa cosa per coloro che al matrimonio preferiscono la convivenzai.
Per gli uomini invece, e c’era da aspettarselo, la tendenza ad aumentare di peso colpisce soprattutto gli sposati e molto meno i conviventi.
Durante una relazioni sentimentali si ingrassa probabilmente perchè ci si interessa meno alla propria forma fisica, ci si lascia un pò andare e lo stile di vita di una coppia ruota maggiormente intorno a pranzi e cene.
Ci sistemiamo, ci adagiamo in una sorta di poltrona emotiva, a volte in un rapporto stanco, poco vitale. Diventiamo sedentari in amore.
Amore significa anche rapporto sessuale e gli impulsi derivanti da sesso e cibo provengono dalla stessa area del cervello, dagli stessi circuiti neuroendocrini, dagli stessi ormoni.
Inoltre, come ribadisce lo psicologo Marc David, fondatore dell’Istituto di psicologia dell’alimentazione negli Stati Uniti, soprattuto per la sfera femminile il rapporto col cibo è strettamente connesso con la percezione del proprio corpo e quanto ci si vuole bene.
Quando le donne non si sentono abbastanza belle, magre, amabili, in quel preciso momento si stanno nutrendo di tossine più di ogni altro cibo spazzatura che possono ingerire.
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