omeopatia 1La battaglia dell’Omeopatia va avanti e arriva fino in Parlamento; mercoledì 13 aprile è stata presentata da Giovanni Gorga, Presidente di Omeoimprese (l’associazione delle aziende di produzione e distribuzione dei farmaci omeopatici), l’indagine richiesta a EMG. I destinatari sono stati i membri delle commissioni Sanità del Senato e Affari Sociali della Camera.

In aula sono presenti il Sen. Maurizio Romano, firmatario del decreto legge sulle medicine complementari, il Sen. Andrea Mandelli, presidente della FOFI, gli onorevoli Giovanni Monchiero e Filippo Fossati e l’appello di Gorga risulta chiaro e senza mezzi termini. Egli sottolinea come la ricerca presentata non sia altro che una dimostrazione del fatto che, nonostante la crisi, il settore delle medicine alternative continui a crescere e gli Italiani che fanno utilizzo dell’omeopatia diventino sempre più numerosi. Si parla di oltre otto milioni di persone che ricorrono ai medicinali omeopatici almeno un volta all’anno e la ricerca che è stata presentata in aula non fa altro che confermarlo. Proprio per questo, Gorga chiede alle istituzioni politiche una considerazione maggiore nei riguardi dell’omeopatia e dei suoi oramai numerosi fruitori, non riducendola a mera questione tabù o ad una pratica che va eseguita di nascosto. Si tratta infatti di una disciplina che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riconosciuto paritaria alla medicina allopatica ma che in Italia rimane ancora molto bistrattata.
Il decreto legge che è stato presentato in Senato permetterebbe la regolamentazione della formazione in medicina omeopatica per evitare che casi di malasanità diventino oggetto di cronaca e vengano attribuiti all’omeopatia piuttosto che a scelte discutibili dei dottori. La richiesta che fa Omoimprese, a nome di tutti coloro che usufruiscono della medicina alternativa, è proprio quella di accelerare il processo di approvazione, ottenendo una volta per tutte la considerazione e l’attenzione che l’omeopatia merita.
La risposta non si fa attendere e sembra dare speranze a tutti i cittadini che si affidano alle cure omeopatiche; l’on. Fossati, difatti, dichiara apertamente che la regolamentazione del ruolo svolto dalla medicina omeopatica deve essere garantita, soprattutto per tutti coloro che scelgono consapevolmente di usufruirne. Non ci resta che attendere.

La fonte: Informasalus.it

 

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