cinematerapia-sala-medicinama-policlinico-gemelliSolo dopo alcuni mesi dall’inaugurazione della prima sala cinematografica al Policlinico Universitario Gemelli di Roma, inizia ufficialmente il programma della terapia del sollievo grazie all’intrattenimento cinematografico proposto da The Walt Disney Company Italia, la quale ha offerto l’intera library Disney-Pixar in Blu-Ray per intrattenere, distrarre e divertire i piccoli pazienti ed i loro familiari.

Il Prof. Celestino Pio Lombardi è l’autore ed il coordinatore dello studio scientifico che rileva e monitora gli effetti della “cinematerapia” sui pazienti, di qualsia età, del Policlinico Gemelli; la collaborazione a questo progetto coinvolge diverse strutture ospedaliere e MediCinema, che insieme si stanno impegnando nella riuscita di questa esperienza e nel sostenere con enfasi e volontà il cinema inteso come cura e miglioramento della qualità della vita.
È con la proiezione del film “Alla Ricerca di Dory” che avrà inizio la stagione autunno-inverno presso l’Ospedale Gemelli e la conseguente terapia del sollievo; la protagonista Dory è una pesciolina ricca di positività ed ottimismo ed è circondata da gente e da amici che la amano e la aiutano ad affrontare con coraggio ed allegria i numerosi ostacoli della vita. Un po’ come succede ai pazienti del Policlinico Gemelli.
Gli appuntamenti con la sala cinema dell’Ospedale sono numerosi e questo è solo l’inizio di un progetto in cui la Disney Italia ha creduto sin da subito, mettendo a disposizione della ricerca l’intera collezione in Blu-Ray, non solo per scopi scientifici (di fondamentale importanza) ma anche per ragioni più umane ed emozionali: la gioia che si prova nel portare felicità, spensieratezza a gente che ha pochissime ragioni per sorridere è senza dubbio una motivazione più che convincente.
Il progetto MediCinema-Gemelli, difatti, nasce e continua soprattutto grazie al generoso supporto di Disney Italia, che ha permesso di intrattenere i degenti durante il ricovero con dei veri e propri capolavori di animazione e, al contempo, ha permesso di portare a termine una ricerca scientifica a sostegno della cinematerapia. Proprio questa ricerca scientifica coinvolgerà in primo luogo il reparto di pediatria ed ingloberà psicologi dell’età evolutiva e neuropsichiatri infantili che dovranno valutare e dimostrare da un punto di vista prettamente medico e scientifico i frutti e le conseguenze che il cinema ha non solo sui piccolini malati di patologie più o meno gravi ma anche sulla famiglia che li accompagna durante il cammino di guarigione.
La Sala MediCinema è il primo esempio di sala cinema integrata in una struttura ospedaliera e può accogliere anche pazienti non più autosufficienti, allettati o in sedia a rotelle. Un bellissimo esempio di condivisione e partecipazione.

La fonte: Ansa.it

 

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