agopuntura 01L’agopuntura può aiutare le persone che soffrono di emicrania senza aura, riducendone la frequenza degli attacchi; è stato dimostrato, difatti, che i pazienti affetti da questo tipo di emicrania, se sottoposti a cinque trattamenti settimanali per un arco di tempo di un mese, hanno sofferto di mal di testa una volta al mese in meno rispetto a coloro che invece hanno effettuato sedute di agopuntura fittizie. I ricercatori cinesi spiegano su Jama Internal Medicine, rinomata rivista del settore, che alla luce di quanto emerso dallo studio, l’agopuntura dovrebbe rappresentare un’opzione più che valida per la profilassi dell’emicrania.
Ling Zhao ed il suo team di collaboratori della Chengdu University of Traditional Medicine di Sichuan hanno chiamato in tre centri clinici della Cina 249 persone che soffrivano molto spesso di emicrania senza aura, per la precisione presentavano dai due agli otto attacchi ogni mese; prima di essere coinvolti in prima persona nel test, i partecipanti hanno dovuto tracciare per ben quattro settimane la frequenza e la gravità dell’emicrania ogniqualvolta si presentasse; una volta finita la valutazione richiesta, sono stati assegnati in maniera casuale a diversi gruppi, il primo ha ricevuto il trattamento dell’agopuntura, il secondo il placebo mentre i rimanenti sono stati messi in liste di attesa per la ricezione dei trattamenti. I primi due gruppi sono stati sottoposti a 20 trattamenti di agopuntura e stimolazione elettrica della durata di 30 minuti ciascuno; le persone che hanno ricevuto il trattamento di agopuntura sono state trattate in quattro punti pensati per contrastare l’emicrania e con una stimolazione elettrica che servisse a causare una sensazione di Deqi, comprendente dolore, gonfiore o intorpidimento, indice dell’efficacia o meno della terapia.
Dopo più di 15 settimane, le persone sottoposte ai veri trattamenti di agopuntura hanno visto diminuire i propri attacchi di emicrania, il numero si è ridotto a tre attacchi ogni mese, mentre coloro che appartenevano al “gruppo placebo” hanno riportato due attacchi in meno al mese. Uno del limiti riscontrabili nella ricerca consiste proprio nel fatto che molte persone coinvolte nel test avevano testato già in passato la pratica dell’agopuntura pertanto non si sa se questi abbiano potuto comprendere la veridicità dei loro trattamenti.
Si nota che, comunque, la risposta del placebo è molto forte nelle ricerche concernenti i trattamenti dei mal di testa ed è probabile che la sensazione Deqi provocata nel gruppo reale di agopuntura sia stata la causa del maggior grado di risposta rispetto al placebo proprio perché non si era fatto nessuno sforzo per indurre la sensazione Deqi nel gruppo di agopuntura fasulla.
Lo studio rappresenta un passo in avanti importante poiché rivela che l’emicrania può essere combattuta senza dover ricorrere necessariamente ai farmaci, che molte volte presentano una serie di effetti collaterali importanti.

La fonte: Quotidiano Sanità

 

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