MedCam 2013 – Sessione Call for Abstractlogo medcam2013 rsz

 

 

  •  Dott.Sabatino Meletani, Specialista in Neuropsichiatria e docente in Medicina Biocibernetica

Titolo Relazione: Tre casi di patologie croniche (a prognosi infausta secondo la Medicina Accademica), completamente guariti per mezzo delle EAVI e terapia omotossicologica 

  • Dott.ssa Barbara Brignoli, Dott.ssa Rosangela Crespolini, Dott. Salvatore Auriemma, Centro Diurno Alzheimer Arioli-Dolci, Treviolo, Cooperativa Servire

Titolo Relazione: L’agopuntura per il trattamento del dolore in anziani affetti da demenza severa

  • Dott.ssa Elena Fossati, Dott.ssa in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, Master in “Sistemi sanitari, medicine tradizionali e non convenzionali”, DanzaMovimentoTerapia APID

Titolo Relazione: Ben-Essere nell’arte della quotidianità: dialogo interattivo sulle arti come terapia

 

Abstract Relazione “Tre casi di patologie croniche (a prognosi infausta secondo la Medicina Accademica), completamente guariti per mezzo delle EAVI e terapia omotossicologica“: In questa relazione vengono presentati tre casi di pazienti affetti da patologie croniche a livello di diversi organi, considerati a prognosi infausta dai clinici universitari cui si erano rivolti.

Dopo essere stati seguiti con il test di EAVI e, dal punto di vista terapeutico, con terapie naturali (omeopatia, omotossicologia, vitaminoterapia, fitoterapia, dietoterapia) sono completamente guariti (follow-up maggiore di 15 anni).

Nel primo caso si tratta di una paziente di sesso femminile affetta da “Morbo di Crohn”, già operata due volte per complicanze della malattia stessa ( fistole enterali) .Dopo aver iniziato la terapia biologica e la dieta per intolleranze alimentari, la paziente ha potuto sospendere completamente le terapie allopatiche e, da ormai diversi anni, anche le terapie omeopatiche specifiche per la malattia. A tutt’oggi, non vi sono state recidive della patologia. 

Il secondo caso riguarda un uomo affetto da “Glomerulonefrite cronica con sindrome nefrosica ( malattia di Berger)”, seguito dalla Clinica Nefrologica dell’Università di Ancona.

Il paziente era già stato prenotato dal direttore della clinica per un eventuale terapia dialitica, poiché l’insufficienza renale, secondo il clinico, si sarebbe manifestata nel giro di pochi anni. Dopo più di 15 anni di terapie esclusivamente naturali il paziente è completamente guarito con funzionalità renale nella norma.

Il terzo caso riguarda un uomo affetto da “Miocardiopatia dilatativa ingravescente” per cui la famiglia era stata avvertita dal Centro Cardiologico ad alta specializzazione di Ancona che, entro un anno, il paziente doveva subire un trapianto cardiaco, altrimenti sarebbe andato incontro ad exitus.

Seguito con terapia biologica, attualmente il paziente gode di buona salute e svolge una normale ed autonoma attività quotidiana, senza dispnea né altri disturbi di rilievo.

Anche gli esami strumentali (ECG, test al ciclo ergometro, ecografia cardiaca ed esami ematochimici), non presentano alterazioni di rilievo. Anche in questo caso il follow-up è maggiore di 15 anni.

Considerazioni finali:

con questi casi si vuole dimostrare che, al contrario di quanto comunemente si pensa, le medicine biologiche, anche senza l’aiuto di terapie allopatiche, possono portare ad una lunga sopravvivenza o, a volte, ad una guarigione completa, in malattie considerate a prognosi infausta. In questi casi, al contrario delle malattie funzionali, non si può invocare il cosiddetto effetto placebo, avendo queste una precisa base organica ed anatomopatologica.

 

Abstract Relazione “L’agopuntura per il trattamento del dolore in anziani affetti da demenza severa

Introduzione

L’agopuntura è parte della medicina complementare e, secondo gli antichi principi della medicina tradizionale cinese, stimola il flusso di energia attraverso l’inserzione di aghi in specifici punti del corpo. Le moderne ricerche suggeriscono che l’agopuntura agisce stimolando il sistema nervoso a rilasciare neurotrasmettitori connessi alla soppressione dei meccanismi del dolore o sopprimendo le vie del sistema nervoso coinvolte nelle componenti sensoriali e affettive del dolore. Numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia dell’agopuntura nella terapia del dolore, della nausea post-operatoria, nell’insonnia, nel trattamento della demenza vascolare e nella riabilitazione post-stroke.

Scopo di questo studio è stato quello di valutare l’efficacia dei trattamenti di agopuntura nel trattamento del dolore in anziani affetti da demenza severa.

Metodi

Allo studio hanno partecipato dieci anziani, affetti da demenza di grado severo e con disturbi del comportamento. Tutti presentavano manifestazioni di dolore, localizzato prevalentemente nella zona della schiena. Nessun soggetto assumeva con regolarità terapia antidolorifica. Come misure di outcome sono stati utilizzati la scala Pain Assessment in Advanced Dementia (PAINAD) e la scala Cohen Mansifeld Agitation Inventory (CMAI), somministrate all’avvio della sperimentazione e al termine dello studio.

Il trattamento ha previsto una seduta settimanale della durata di circa un’ora e ha avuto una durata complessiva di tre mesi.

Risultati

Tramite il T-Test, sono state comparate le medie ottenute alle scale di misura dai soggetti al pre-test e al post-test. Per quanto riguarda i disturbi del comportamento non si è osservata una differenza significativa tra il periodo pre-trattamento e il post-trattamento. I sintomi dolorosi sono invece significativamente diminuiti da t-0 a t-1 (p<.05).

Conclusioni

I risultati della sperimentazione mostrano un cambiamento non significativo dei livelli di BPSD presentati dagli anziani partecipanti. Le osservazioni qualitative hanno però evidenziato un aumento dell’attivazione comportamentale degli ospiti e una netta diminuzione dell’apatia, che non è stata rilevata dalla scala di misura utilizzata. Il dolore è invece diminuito in maniera significativa, portando ad un conseguente miglioramento del riposo, dell’alimentazione e della relazione con gli altri anziani e gli operatori sanitari.

In conclusione i risultati mostrano che le sedute di agopuntura possono essere efficacemente utilizzate per trattare il dolore negli anziani affetti da demenza e che possono contribuire a migliorare la reattività, favorire il riposo e l’alimentazione.

 

Abstract Relazione “Ben-Essere nell’arte della quotidianità: dialogo interattivo sulle arti come terapiaParlare di arte, direbbe Origene, “… è come affidarsi con un piccolo legno ad un oceano dai tanti misteri”. (Origene,  Alessandria d’Egitto 185 A.C.– Tiro 254 A.C., teologo e filosofo greco antico). 

Partendo dai fondamenti teorici su cui si basano le medicine non convenzionali e dal concetto di salute verrà esaminata la tematica del Ben- Essere come ben-essere fisico, sociale, affettivo emotivo- psicologico- spirituale di cui tanto oggi si parla e che tanto si ricerca. 

Ben-Essere nella nostra quotidianità un bisogno una ricerca, un’arte, un aggiustamento, un modo di essere secondo il suo significato etimologico: arte dalla radice indoeuropea “are” o “re” (adattare, aggiustare); dal latino “ars- artis” (modo di fare o di essere).

Un approfondimento nell’ambito delle terapie non convenzionali e delle discipline olistiche, delle arti terapie, che hanno un loro importante spazio e che non devono essere dimenticate e sottovalutate, anche perché le arti hanno sempre avuto, nella storia dell’uomo, un grandissimo valore per elaborare una lettura della realtà, per comunicare emozioni e sentimenti, per invocare forze propiziatorie, capaci di fare ottenere, per esempio, una buona battuta di caccia, o per inneggiare e celebrare la “grandezza” di un dio, di un popolo, di una persona. 

La relazione si snoda quindi tra linguaggi diversi: video-parola- musica e corporeità per conoscere, approfondire una tematica così interessante, vasta e attuale attraverso un viaggio nelle arti: le arti come terapia, generatrici di ben-essere, un ben- essere nell’arte della quotidianità! L’arte cura, si prende in primo luogo cura dell’essere umano, è la risposta alle istanze di sistemare, abbellire, educare, divertire la persona nell’intero arco della vita; prendersi cura di queste istanze è un processo pedagogico- artistico ed insieme preventivo. Pittura, scultura, musica, poesia, teatro, danza e oggi le nuove forme artistiche fanno parte dell’arte. 

Una esposizione di concetti e di metodologie per inquadrare queste discipline; un’esperienza diretta di ascolto, uno scambio interattivo attraverso le immagini, i suoni e le parole per arrivare al corpo, che per primo vive e reagisce agli eventi della vita.

Le arti terapie: ArteTerapia, DanzaMovimentoTerapia, MusicoTerapia, TeatroTerapia come percorsi di cura e accompagnamento, un ausilio del percorso terapeutico centrato sulla persona.