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  • Prof.ssa Mara Tognetti Bordogna, Professore Associato di Sociologia presso l’Università di Milano-Bicocca, Direttore del Master “Sistemi Sanitari, Medicine Tradizionali e Non Convenzionali” presso l’Università di Milano-Bicocca, Direttore dell’”Osservatorio e Metodiper la Salute”

Titolo Relazione: Perchè la formazione in Medicine non Convenzionali

  • Prof. Piergiorgio Spaggiari, Dottore in Fisica, Medico Chirurgo, Specialista in Medicina dello Sport, Prof. Onorario First People’s Hospital (Shangai), Laurea Honoris Causa in Medicina Quantistica Università Odessa

Titolo Relazione: I nuovi orizzonti della medicina moderna: la Medicina Quantistica

 

Abstract Relazione “Perchè la formazione in Medicine non ConvenzionaliLa questione della scientificità delle MNC in Italia è all’attenzione dei decisori pubblici, in particolare delle associazioni di categoria delle singole medicine, almeno quelle legittimate dalla Federazione degli Ordini dei Medici, così come delle sedi istituzionalmente preposte ad attrezzare coloro che le eserciteranno, vale a dire le Università.

Anche le Regioni nel loro lento e lungo percorso di legittimazione all’interno dei Sistemi Sanitari delle MNC sono particolarmente attente al loro riconoscimento scientifico. Alcune oscillano le une fra una ostinata validazione clinica, le altre al riconoscimento della domanda posta dai cittadini rispetto tali pratiche di cura (Tognetti Bordogna 20..).
In parallelo altre Regioni e Province autonome sono concentrate su di un riconoscimento che passi innanzitutto sui percorsi formativi dei singoli professionisti.
Il quadro italiano da questo punto di vista è ancora assai disomogeneo territorialmente, pur annoverando non pochi casi di percorsi formativi di eccellenza (Tognetti Bordogna, Gentiluomo, Roberti Di Sarsina 2013).
Partendo da questi esempi il nostro contributo cercherà di evidenziare e discutere della urgente necessità di definire un chiaro percorso di formazione di base e di formazione continua per tutti i professionisti delle MNC a partire da chi ha una laurea in medicina, in veterinaria e in farmacia, senza tralasciare il ruolo di altri professionisti che praticano MNC considerate minori (quelle che riguardano la manipolazione del copro).
Tale discussione si fonda sui dati di ricerca rilevati nell’ambito del master Sistemi Sanitari, medicine Tradizionali, Medicine Non Convenzionali, dell’Università di Milano-Bicocca.

 

Abstract Relazione “I nuovi orizzonti della medicina moderna: la Medicina QuantisticaE’ opinione diffusa che la dinamica biologica sia interamente dominata da meccanismi chimici da eventi molecolari che si susseguono in modo ordinato nel tempo e nello spazio.

Sono stati messi in evidenza codici di riconoscimento tra le biomolecole (di cui il primo è stato il codice di riconoscimento tra le basi del DNA e aminoacidi) che mostrano come nella materia vivente le molecole non interagiscono a caso, ma secondo pattern ben definiti.

Ci si chiede quale possa essere il meccanismo fisico a lunga distanza tra le molecole, attraverso il quale partendo da distanze dell’ordine di decine di ANGSTROM le molecole giungano a colpo sicuro, senza mia sbagliare indirizzo, nel luogo giusto al momento giusto, per l’incontro ravvicinato di tipo chimico.

Nell’ambito dei concetti noti della fisica, l’unico candidato per questo ruolo appare essere il campo elettromagnetico, che è capace sia di interagire con le molecole, sia di operare a grande distanze.

L’esistenza di codici di riconoscimento tra molecole implica però l’esistenza di un livello elettromagnetico della materia vivente che dialoga con il livello chimico assicurando che il traffico delle molecole sia ben ordinato.

La patologia che appare in prima istanza come una anomalia della struttura molecolare del corpo rimanda in seconda istanza ad un disturbo nella rete elettromagnetica di controllo del traffico molecolare. Perciò è possibile assumere due attitudini terapeutiche:

1) Intervenire direttamente sul livello chimico dell’organismo, fornendo sostanze chimiche atte a rimuovere l’anomalia manifestata nella struttura molecolare.
2) Intervenire sul livello elettromagnetico rimuovendo il disturbo che sconvolge il traffico molecolare.

Questo può essere il caso della medicina quantistica.

L’approfondimento di queste tematiche della medicina quantistica può aprire orizzonti vastissimi alla comprensione della vita non solo su basi chimiche ma anche su basi fisiche.