Auricoloterapia

Auricoloterapia

2018-04-13T16:01:29+00:00 5 dicembre 2016|

L’auricoloterapia è una disciplina alternativa tipica della Medicina Tradizionale Cinese che si fonda sul concetto basilare che l’orecchio (con un particolare focus sul padiglione oculare) rappresenti una riproduzione in piccolo di tutto l’organismo dell’essere umano e che quindi, se adeguatamente sollecitato, può rappresentare un ottimo percorso terapeutico per il ripristinarsi dell’omeostasi (stato di salute). Somatotopia significa difatti che l’organismo dell’essere umano si identifica nella sua globalità in una singola parte di esso e non è certamente un caso che le zone somatotopiche più conosciute ed importanti si trovino in aree che risultano estremamente sensoriali, come il naso, le mani, i piedi, l’occhio e proprio l’orecchio che partecipa pertanto in maniera attiva alla regolazione dell’equilibrio tanto statico quanto cinetico. Microcosmo e macrocosmo sono direttamente interconnessi l’un con l’altro per la stessa ragione secondo cui la cellula umana porta con sé l’informazione di tutto il corpo umano.
L’auricoloterapia cominciò a diffondersi come terapia medica a partire dal 1956, a Lione, grazie ad un medico di base, Paul Nogier, il quale indagò a fondo sulle origini di questa pratica olistica e riuscì a scoprire che le sue prime tracce risalgono all’Antica Cina, dove il padiglione auricolare veniva considerato come il punto in cui confluivano e si intersecavano tutti i meridiani. Altre testimonianze riportano che la stimolazione dell’orecchio era molto utilizzata anche nell’Antico Egitto e che Ippocrate fece propria questa tecnica per curare la febbre attraverso l’apertura di vene retro auricolari. Da quel momento in poi, l’auricoloterapia si è fatta conoscere in tutti i continenti e ha visto nascere diverse scuole di pensiero, tra cui quella tedesca, quella americana e quella italiana ed è proprio grazie a Nogier e alla sua brillante idea di rappresentare sull’orecchio un feto a testo in giù che nacque l’attuale mappatura auricolare.
auricoloterapia agopuntura medicine alternative complementariCome detto in precedenza, il padiglione auricolare è il luogo in cui si canalizzano tutti i punti di agopuntura corrispondenti ai vari organi del nostro corpo; questi canali energetici vengono opportunamente stimolati per il trattamento delle patologie e degli squilibri energetici al fine di ripristinare l’equilibrio psico-fisico della persona e l’armonia tra psiche e corpo. Mediante dei semplici massaggi o delle banali pressioni su determinate zone del padiglione auricolare (molto facili da reperire), è possibile regolare e rimettere in armonia le principali funzioni bioenergetiche del nostro organismo; in sostanza, non si allevia esclusivamente un dolore derivante da un’alterazione organica bensì si ricrea, nel corso del tempo, un equilibrio energetico così profondo che l’organismo viene messo nella condizione di rifare propria tutta la propria abilità omeostatica e di adattamento alla realtà esterna, conducendo la persona verso uno stato di salute ottimale.
I benefici sono riscontrabili già dopo le prime sedute e sin da subito si denotano notevoli cambiamenti, in particolar modo si sono ottenuti importanti successi nei trattamenti terapeutici per la cura di dipendenze da tabacco (fumo), da cibo e da alcool. Questo settore è sicuramente quello in cui si sono ottenuti i migliori risultati tra la popolazione media; basti pensare all’ideazione di determinati stimolatori auricolari che sono oggigiorno sul mercato e che vengono venduti come strumentazioni utili per smettere di fumare e per incentivare il dimagrimento.
Tra le patologie che sono maggiormente trattate tramite questa pratica dall’approccio essenzialmente olistico troviamo lo stress, l’insonnia, gli attacchi di panico, la psoriasi, la depressione,il sovrappeso, l’infertilità e tante altre; così come avviene per l’agopuntura cinese, anche l’auricoloterapia risulta priva di effetti collaterali, tanto da poter esser consigliata a chiunque, dai più piccoli ai soggetti più anziani.
Vi sono due principali correnti di pensiero, la concezione riflessoterapica e quella energetica.auricoloterapia
La concezione riflessoterapica è di matrice occidentale e fa risalire i suoi concetti ad Aristotele; essa afferma che il sistema endocrino, quello nervoso e quello immunologico siano toccati dall’auricoloterapia. La seconda concezione, quella energetica, segue le norme della MTC. La casistica clinica ci dimostra come la fusione tra le due correnti di pensiero sia in realtà la soluzione migliore per rafforzare e dare maggiore validità ai risultati terapeutici.
L’auricoloterapia non dona né tanto meno toglie energia; si limita a riequilibrare quella già presente all’interno dell’organismo umano; in caso di carenza di Qi, energia vitale, questa disciplina olistica non viene consigliata perché potrebbe comportare risultati sicuramente meno efficaci e buoni rispetto a chi, in età giovane, dimostra di avere quantità di energia superiori ma che presenta patologie dovute alla cattiva circolazione del sangue e del Qi.
Qualora si manifestasse una patologia o uno squilibrio energetico ed informazionale, nel padiglione auricolare farebbero la loro comparsa dei punti chiamati “reattivi”; questi punti vanno localizzati ed immediatamente viene effettuata una diagnosi, scegliendo la terapia destinata alla cura del disturbo. Per ottenere i migliori risultati possibili, vengono scelti i punti reattivi definiti Attivi e vengono stimolati attraverso differenti metodologie terapeutiche, tra cui l’agopuntura,la cromoterapia, la laserterapia, il massaggio e via dicendo.
Da un punto di vista legislativo, nel 1987 a Seoul e nel 1991 a Lione, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riconosciuto, omologato e convalidato i punti di agopuntura auricolare; quattro anni dopo, nel 1995, la Federazione Nazionale dell’ordine dei Medici aggiunge la parola Auricoloterapia nel listino FNOOM, riconoscendola come terapia medica ufficiale a tutti gli effetti e praticabile solo dalla classe medica. Lo stesso accade nel territorio italiano, dove per praticare l’agopuntura è assolutamente necessario essere medici o laureati in veterinaria.

Bibliografia/Sitografia:

  • Oleson T., Auriculotherapy stimulation for neuro-rehabilitation, NeuroRehabilitation [2002, 17(1):49-62]
    http://europepmc.org/abstract/med/12016347
  • http://www.aicto.it/scheda.asp?idprod=66&idpadrerif=41
  • Reyes J. L., Auricologia Energetica, 2013
  • Caspani F., L’auricoloterapia. Per ritrovare il propriuo benessere con il massaggio dell’orecchio, Red Edizioni, Milano, 2008
  • Scoppa F., Lineamenti di auricoloterapia dal trattamento del dolore alla riprogrammazione posturale, Martina Edizioni, Bologna, 2006
  • Nogier P., Introduzione pratica all’auricoloterapia, Cortina, Torino, 1999
  • Bazzoni G., Brenner T., Auricoloterapia. Diagnosi e applicazioni in agopuntura auricolare, Tecniche Nuove, Milano, 2013
  • Romoli M., Giommi A., Ear acupuncture and psychosomatic medicine: right-left asymmetry of acupoints and lateral preferences–Part II., Acupunct Electrother Res. 1994 Jan-Mar;19(1):11-7
    https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7916172