Uno studio pubblicato dalla rivista scientifica Cell, condotto dai ricercatori della Weill Cornell Medical College di New York, ha dimostrato che è possibile far regredire un tumore del colon retto, introducendo un gene capace di fermarne lo sviluppo.
I ricercatori hanno analizzato i geni che risultano alterati in pazienti che presentano cancro al colon ed hanno individuato in oltre il 90% dei casu che il gene APC è totalmente inattivo.
In genere esso genera delle reazioni responsabili della replicazione cellulare e la sua inattività comporta che la cellula possa dividersi senza controllo quante volte vuole.
Durante lo studio, svolto su cavie da laboratorio, i ricercatori americani si sono limitati ad inserire all’interno del tumore una copia attiva del gene APC. Il risultato sconvolgente è che nel giro di 2 settimane, il tumore è regredito senza manifastere nessuna recidiva successiva.
La cattiva notizia è che al momento non è possibile inserire geni all’interno del tumore al colon nell’uomo, ma questa notizia può essere da spunto per capire come alcune molecole siano in grado di influenzare l’espressione di APC e delle reazioni ad esso correlate in modo da riattivarne parzialmente la funzione.
La speranza è che possano essere individuate cure che migliorino il trattamento del cancro del colon-retto in cui APC è assente.
Lo studio
http://www.cell.com/abstract/S0092-8674(15)00623-6