Uno studio condotto dalla Vanderbilt University a Nashville e pubblicato su Nature Science a portato a scoprire come, agendo sul nucleo soprachiasmatico (SCN) dell’ipotalamo, sia possibile resettare l’orologio circadiano di una persona.
Questa scoperta potrebbe portare benefici soprattutto a coloro che sono costretti a viaggiare molto spesso oppure a lavorare durante le ore notturne, in quanto sarebbe possibile ridurre al minimo gli effetti collaterali del loro stile di vita “instabile”.
I ricercatori, a seguito di una serie di esperimenti, hanno appurato che l’attivazione dei neuroni del nucleo soprachiasmatico stimolava l’avvio delle attività motorie anche in ore in cui normalmente si riposa.
L’attività proseguiva anche se la stimilazione veniva poco dopo interrotta, indicando che quella struttura cerebrale ha una funzione di “interruttore generale” o, meglio, di pulsante di reset dell’orologio circadiano.
Gli utilizzi di questa ricerca in ambito clinico, nonostante la validità della stessa, sono ancora lontani in quanto i ricercatori vogliono prima valutare la bontà dei risultati anche su soggetti patologici.
La Fonte
http://www.lescienze.it/news/2015/02/02/news/scoperto_un_pulsante_per_resettare_l_orologio_biologico-2465082/
Lo Studio:
http://www.nature.com/neuro/journal/vaop/ncurrent/full/nn.3937.html