Una ricerca condotta dagli studiosi dell’Università di Otago, in Nuova Zelanda, finanziata dall’Health Research Council e pubblicata su una delle più rinomate riviste del settore, The Journal of Positive Psychology, rivela che la chiave della felicità risiede in attività creative e rilassanti, come scrivere poesie o canzoni, lavorare a maglia o fare l’uncinetto, fare una nuova ricetta culinaria, dipingere e via dicendo.
Lo studio ha coinvolto ben 658 studenti universitari, ai quali gli esperti hanno richiesto di tenere un diario giornaliero su cui annotare le proprie attività ed i propri stati d’animo e sensazioni nell’arco delle due settimane. A seguito di un’attenta analisi dei diari, i ricercatori si sono resi conto che i ragazzi manifestavano più felicità e più entusiasmo ogniqualvolta svolgevano attività creative; sebbene gli studiosi non avevano imposto agli studenti di dichiarare e spiegare in maniera esplicita la natura delle attività da loro svolte, grazie ad una ricerca precedente sono riusciti a risalire al genere e alla tipologia dei loro impieghi. Tra gli esempi più comuni riportati dai ragazzi troviamo la scrittura creativa, come la composizione di testi musicali o racconti brevi, il lavorare a maglia o all’uncinetto, mettersi alla prova con nuove ricette, dilettarsi con la pittura o il disegno, mettersi a lavorare nell’ambito della progettazione grafica e digitale e così via.
In breve, scrivere, dipingere e disegnare potrebbe aiutare i giovani adulti ad aumentare il senso di benessere mentale e a mantenere alto lo spirito; l’autrice dello studio, la Dott.ssa Tamlin Conner, spiega come in psicologia la creatività venga spesso associata con l’aspetto intellettivo ed emozionale della persona, sottolineando come allenare il proprio cervello in maniera creativa aiuti la persona a mantenere uno stato d’animo rilassato e con un basso livello di stress.
La fonte: Ansa.it