Anche il colesterolo alto può ridurre la fertilità nella coppia, rendere più difficile il concepimento e ritardarlo. Lo dimostra uno studio multicentrico coordinato da esperti dei National Institutes of Health, della Università di Buffalo (New York), e della Emory University di Atlanta. Pubblicato sulla rivista The Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism,

il lavoro ha coinvolto 501 coppie che cercavano un figlio ma che non si erano rivolte a centri per la sterilità, insomma erano ai loro primi tentativi di concepimento. Gli esperti hanno misurato il colesterolo totale nel sangue di entrambi i partner di ciascuna coppia ed hanno incrociato i dati del colesterolo con i tempi di concepimento. E’ emerso un chiaro legame tra colesterolo alto e difficoltà di concepimento. Se lei ha il colesterolo alto e lui no i tempi di concepimento sono più lunghi di quelli di una coppia in cui entrambi presentano livelli normali di colesterolo nel plasma. Se entrambi i partner hanno il colesterolo alto le chance di concepimento si riducono ancora di più e i tempi si allungano. Insomma in qualche modo ancora non chiaro (si noti però che il colesterolo è la materia prima degli ormoni sessuali quindi in qualche modo è implicato nella fertilità) anche il colesterolo nel sangue influisce sulla fertilità di coppia, un altro parametro da considerare quando si cerca un figlio. (ANSA)