agopuntura-Gemelli-medicina-del-lavoro-disturbi-invalidantiA metà settembre aprirà un ambulatorio in cui si effettueranno trattamenti di agopuntura per curare disturbi e malattie correlate all’attività lavorativa; stiamo parlando del Centro di Ricerca Clinica MLA (Medicina del Lavoro e Agopuntura), nato grazie alla collaborazione tra l’Istituto di Sanità Pubblica (sezione di Medicina del Lavoro dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma) e l’Associazione Agopuntura Italiana.
L’obiettivo è quello di creare, grazie alla pratica clinica dell’agopuntura, dei protocolli terapeutici atti alla cura di patologie causate dal lavoro o direttamente collegate ad esso, così da diminuire il più possibile tutti gli ostacoli che ne impediscono il corretto svolgimento.

È risaputo, difatti, che le persone, a causa del delicato periodo di crisi economica in cui vivono (riduzione dei posti di lavoro, precarietà, mancanza di diritti e tutele, diminuzione del personale, incremento della mole lavorativa), si ritrovano a dover affrontare una progressiva riduzione delle prestazioni di lavoro, fino ad arrivare ad una limitazione totale che comporta l’impossibilità di svolgere la propria attività professionale, quindi terminare la propria carriera. Questa situazione si è andata creando con il susseguirsi degli anni e con la comparsa di alcuni sintomi invalidanti come le cefalee, le lombalgie, patologie psicofisiche o prettamente psicologiche e via dicendo. Riabilitare il dipendente all’esercizio della propria professione: questo è l’obiettivo primario di questa collaborazione tra l’Università Cattolica di Roma e l’Associazione Agopuntura; la Medicina del Lavoro, fortunatamente, è andata migliorandosi nel corso degli anni, riuscendo a progredire verso forme di prevenzione primaria e secondaria, ma è strettamente necessario non sottovalutare e mantenere l’interesse alto per quei disturbi morbosi che influenzano in maniera negativa le performance lavorative.
Franco Menichelli, referente per l’Associazione Agopuntura Italiana, afferma che ricorrere all’agopuntura permette una diminuzione dell’uso dei medicinali, riducendo in maniera notevole i costi d’assistenza ed aumentando tutti quei benefici conseguenziali all’abolizione degli effetti collaterali farmaceutici.
Il Policlinico Gemelli aprirà le danze presso il proprio ambulatorio il 13 settembre e verranno visitati tutti quei pazienti, di età compresa tra i 18 ed i 70 anni, che presentano disturbi causati dalla propria professione o che posso incidere sulle proprie capacità lavorative, impedendo così un regolare e proficuo svolgimento delle attività; verranno trattate problematiche come cefalee, insonnia, ansia, depressione, gastrite e disturbi osteoarticolari.

La fonte: Quotidiano Sanità

 

<<TORNA A TUTTE LE NEWS