Si estende collaborazione Europa e Usa.
La lotta contro la resistenza antimicrobica si sta organizzando e un rapporto della Transatlantic taskforce on antimicrobial resistance (Tatfar) segnala che sono stati compiuti dei passi avanti sulle 17 raccomandazioni emesse tre anni fa.
Tatfar è stato istituito del 2009 a conclusione di un summit tra esperti dell’Unione europea e degli Stati Uniti, in cui si era deciso di intensificare gli sforzi e la collaborazione per far fronte alla crescente resistenza dei batteri ai farmaci. C’è urgente bisogno di nuovi agenti anti-microbici per numerosi microrganismi patogeni e sono pochissime le nuove classi di antibiotici che si stanno attualmente sviluppando.
È necessario che l’azione venga portata avanti a più livelli, sia nazionale che globale, e che si focalizzi sulla salute umana ma non trascuri l’ambito veterinario.
È così che nel settembre del 2011 Tatfar ha identificato e adottato 17 raccomandazioni, suddivise in tre categorie:
-l’appropriato utilizzo terapeutico dei farmaci antimicrobici nelle comunità mediche e veterinarie;
-la prevenzione delle infezioni resistenti ai farmaci;
-l’identificazione di strategie per migliorare i processi di sviluppo di nuovi agenti antimicrobici.
Riguardo a quest’ultimo punto, «Tatfar ha fornito un eccellente strumento per favorire la discussione tra la European medicines agency (Ema) e la Food and drug administration (Fda) – dice Marco Cavaleri, responsabile dell’Anti-infectives and Vaccines office dell’Ema – e ha creato una mutua comprensione tra le due agenzie che potrà condurre a una convergenza dei requisiti regolatori in Europa e America».
Il suo collega David Mackay, che all’Ema è responsabile della divisione Farmaci veterinari, spiega che «Tatfar ha dimostrato di essere un utile strumento per lo scambio delle best practice, sia in area medica che veterinaria». A questo proposito, Tatfar ha emesso una diciottesima raccomandazione, perché si studino meglio e si contrastino i meccanismi di trasmissione della farmaco-resistenza dagli animali d’allevamento all’uomo.