Non solo in Italia ma in tutto il mondo le scuole stanno introducendo lo Yoga dentro le aule scolastiche, dimostrando di ottenere ampi benefici tanto per gli insegnanti quanto per gli alunni, che sembrano imparare con una maggiore facilità, ottengono voti più alti, raggiungono una concentrazione più elevata. Insomma..si tratta di un esperimento ben riuscito.
Il merito di tutto ciò lo si deve agli insegnanti stessi, che hanno avuto l’idea di far riposare i propri alunni facendoli meditare o invitandoli a praticare attività, come lo Yoga, che potessero stimolare il cervello e la memoria e le loro skill di relazione interpersonale.
Che lo Yoga aiuti gli studenti a concentrarsi maggiormente e quindi ad ottenere successi maggiori a livello scolastico è stato già appurato grazie all’insegnante di lingua inglese nel Bronx, Angoz Gonzalez, e alla scuola Centro de Apoio O Visconde in Brasile che ha deciso di inserire le attività di meditazione e lo Yoga prima delle lezioni di matematica, riscontrando subito visibili miglioramenti da parte degli studenti. In Italia questa pratica sta prendendo piede nelle scuole elementari e alle medie mentre a San Francisco viene utilizzata per aiutare tutti quegli adolescenti che presentano maggiori difficoltà in questa età così delicata. Ciò che è stato appurato lascia senza parole: meditando due volte al giorno, per la durata di 15 minuti, non solo questi ragazzi hanno ridotto il livello di stress ed ansia che caratterizzava le loro vite ma hanno riscoperto il beneficio di andare a scuola. Il numero delle sospensioni è calato dell’80% circa.
Visto il successo ottenuto, sono nate campagne, come l’Empowering Kids through Meditation, con il fine di raccogliere fondi da stanziare per la crescita del progetto e per permettere a tanti ragazzi di scoprire sin dalla giovane età i benefici della meditazione.
Come già detto in precedenza, la situazione in Italia sembra stia migliorando sempre più: sono molte le scuole che chiedono di introdurre la meditazione durante gli orari scolastici e, laddove ciò non fosse permesso, chiedono di poter praticare queste attività in orario extrascolastico.
Lo Yoga, difatti, aiuta a stimolare la creatività del bambino, aiutandolo in questa maniera a sviluppare metodi di studio molto più efficaci e soprattutto ad affrontare la giornata scoalstica in maniera più rilassata e meno stressante.
La fonte: GreenMe.it