Dopo lunghe ore passate seduti davanti al pc, mantenendo sempre la stessa posizione, è inevitabile che la mente inizi a perdere lucidità e che il tuo corpo cominci ad intorpidirsi, risentendo degli effetti negativi della sedentarietà. Ecco per te 5 semplici esercizi che potrai eseguire rimanendo seduto alla tua scrivania e che ti aiuteranno a rilassarti e a distendere i muscoli del collo, della schiena, delle braccia e dei fianchi. Tutto ciò che devi fare è accompagnare i movimenti che ti verranno consigliati con una respirazione lenta e profonda, che ti aiuterà a compiere in maniera corretta gli esercizi e a trarne benefici più evidenti.
- Posizione dell’altare: mentre inspiri, solleva le braccia in alto, incrociando le dita delle mani e volgendo i palmi verso l’alto. Mantieni la posizione per 5/8 respiri, chinandoti prima a destra e poi a sinistra.
- Muso di vacca: posiziona il braccio sinistro dietro la schiena, rivolgendolo verso il basso. Alza il braccio destro dietro la testa e cerca di avvicinare entrambe le mani fino a che le dita non si incrocino. Alterna la posizione ogni 5/8 respiri.
- Rotazione: ruota il busto prima a sinistra e poi a destra, mantenendo le gambe dritte per la durata di 5/8 respiri. Per approfondire la torsione porta rispettivamente il braccio sinistro e poi quello destro dietro la schiena, cercando di non incurvarti e mantenerti dritto.
- Caviglia-ginocchio: appoggiare il piede sinistro sul ginocchio destro, cercando di mantenere il ginocchio sinistro il più aperto possibile. Piegarsi in avanti, fin dove arrivi, mantenendo la schiena eretta e per un tempo prestabilito di 5/8 respiri. Cambia gamba e ripetere le stesso esercizio.
- Bilancia: allunga le braccia lungo i fianchi e premi i palmi sul bordo della sedia, in maniera tale da sollevare gambe e glutei senza toccare con i piedi per terra. Si tratta di un esercizio più impegnativo rispetto agli altri quindi mantieni la posizioni per 3/5 secondi (un tempo minore) e ripetilo due volte. La schiena va mantenuta dritta e la respirazione deve essere calma e profonda.
La fonte: Il Sole 24 Ore