Numerosi sono gli studi riguardanti il sonno e gli effetti riscontrati in seguito alla mancanza di sonno. Da circa 80 anni si effettuano ricerche per capire come la mancanza di sonno possa influire sulla memoria.

Uno studio dell’Università di Sheffield pubblicato sulla rivista ‘Proceedings of the National Academy of Sciences‘ ha appunto dimostrato che bambini di età inferiore ad 1 anno sono stati in grado di ricordare ciò che avevano appreso solo dopo un sonnellino di 4 ore. I bambini che dormivano 4 ore dopo le somministrazione delle nuove nozioni erano perfettamente in grado di riprudurre il compito, mentre chi aveva dormito 30 min o non aveva dormito affatto non era in grado di rifare il task.

 

Emerge dunque da tale studio che la memoria e quindi la capacità di apprendimento è dovuta a delle connessioni neuronali che si formano proprio durante il sonno.

A tal proposito afferma Jane Herbert, una delle ricercatrici coinvolte nello studio :<<Chi dorme dopo aver imparato qualcosa di nuovo apprende bene, mentre chi non dorme non impara affatto>>.

La curiosità scientifica si è spinta oltre, arrivando a dimostrare che esiste una correlazione anche tra Memoria ed Alzheimer. Lo studio è stato pubblicato su Current Biology e rivela che interferendo con i geni legati al processo di memorizzazione delle informazioni è possibile indurre la malattia. Spegnendo infatti un set di geni si riscontra la presenza della malattia. Anche in questo caso il sonno gioca un ruolo fondamentale: produce benefici in pazienti affetti da malattie neurologiche.

Non è dunque proprio vero che “Chi dorme non piglia pesci”.

Fonte: La Repubblica

Gli studi: http://www.pnas.org/content/112/5/1625.abstract?sid=cb8b7021-bd20-4b57-9faf-3297c4bf2174 ; http://www.cell.com/current-biology/abstract/S0960-9822%2815%2900342-5

 

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