Il Dipartimento per la Salute e i Servizi Umani degli Stati Uniti, l’Istituto Nazionale della Salute ed il Centro Nazionale per la Medicina Complementare e Alternativa presentano il video: “Tai Chi and Qi Gong for Health and Well-Being”. Il video riporta un’introduzione a cura della Dott.ssa Josephine Briggs, Direttore del Centro Nazionale per la Medicina Complementare e Alternativa – o NCCAM – seguito da una dimostrazione di esercizi Qi Gong e Tai Chi, proposti dalla Dott.ssa Adeline Ge, consulente di Medicina Cinese.
Originario dell’antica Cina, il Tai Chi è una forma di esercizio finalizzato al benessere di mente e corpo. Pur essendo un’arte che richiede profonde conoscenze e abilità, può essere facile da apprendere e i suoi benefici per la salute si manifestano in breve tempo. Per molte persone il Tai Chi costituisce il percorso di una vita intera. Chiunque vi si può accostare, e lo si può praticare quasi ovunque. Nella maggior parte degli stili i movimenti sono lenti e dolci, e il livello di sforzo può essere facilmente dosato, per venire incontro a esigenze di ogni tipo. Esistono molti stili e molte forme di Tai Chi: le principali sono Chen, Yang, Wu e Sun. Ogni stile ha le proprie caratteristiche uniche, benché i principi essenziali siano generalmente condivisi. Tali principi includono l’integrazione tra mente e corpo, la fluidità dei movimenti, il controllo della respirazione e la concentrazione mentale. L’obiettivo principale consiste nel consentire al Qi (o forza vitale) di fluire agevolmente e con forza attraverso il corpo. La totale armonia del sé interiore ed esteriore deriva dall’integrazione di mente e corpo, raggiunta tramite la pratica regolare del Tai Chi.
Il Qi Gong ha circa tre millenni di storia se ci si basa sulle fonti scritte più antiche che narrano di fatti e personaggi che praticavano guarigioni effettuate grazie all’uso del Qi. Reperti archeologici hanno avallato questi dati e persino avanzato ipotesi che fosse praticato anteriormente allo sviluppo della scrittura.
Il termine “Qi Gong” è apparso per la prima volta nell’opera “jingming zongjiao lu” di Xu Xun, pubblicata verso il 260 d.C. e significa “arte di controllo delle energie vitali” ottenuta attraverso pratiche di allenamento individuale.
Fin dall’antichità il Qi Gong è stato studiato ed applicato ai diversi campi dell’interesse umano. Oltre all’utilizzo per la prevenzione ed il recupero della salute, il Qi e la dinamica del suo movimento sono stati studiati a scopo geomantico, per codificare l’energia dei luoghi. Alcuni cultori avevano scopi marziali, altri ancora praticavano per capire il rapporto tra terra, uomo e cielo. Ogni scuola si specializzava nello studio di alcuni aspetti dell’esistenza umana e del creato.
In passato ci sono stati medici che curavano i pazienti con pratiche di Qi Gong ed insegnavano tali tecniche ai pazienti perché potessero curare se stessi. Rappresentativo tra questi è Sun Simiao, medico taoista vissuto in epoca Tan (VI-IX sec. d.C.); egli praticava per se stesso, per approfondire la propria conoscenza e contemporaneamente curava i pazienti. La pratica gli permise di vivere in salute 120 anni, era un ottimo medico ed era molto amato dalla gente del popolo.
Guarda il video sulla pagina Facebook:
MedCam – Congresso delle Medicine Non Convenzionali e Scienze Olistiche
Per un ulteriore approfondimento:
National Center for Complementary and Alternative Medicine (NCCAM)