Finalmente in Lombardia cani, gatti e conigli potranno entrare nelle strutture ospedaliere e nelle case di riposo, rispettando però tutte le norme di sicurezza stabilite dalle strutture sanitarie o sociosanitarie; la Giunta regionale ha, difatti, votato sì al regolamento che prevede una normativa regionale concernente la tutela degli animali da affezione.
Come detto in precedenza, però, ci sono dei requisiti minimi, riportati dalla legge, che devono necessariamente essere rispettati, come il fatto che gli animali devono essere accompagnati da maggiorenni con il guinzaglio ed è assolutamente d’obbligo la museruola; i conigli ed i gatti possono entrare solo se inseriti nell’apposito trasportino, quanto meno sino al momento della visita dentro le strutture in questione.
Il regolamento, inoltre, rende obbligatoria per gli animali di affezione l’iscrizione all’anagrafe ed impone l’inserimento del microchip presso una qualsiasi struttura veterinaria; vengono elencati anche le modalità corrette per la gestione e l’addestramento degli animali, dal criterio con cui bisogna dare loro acqua e cibo all’attività motoria che bisogna garantire quotidianamente per mantenerlo in salute, non trascurando le cure e le assistenze che questi richiedono con una determinata frequenza.
Per terminare, all’interno della normativa, vi sono regole che mirano alla prevenzione del randagismo, spiegando l’iter che qualsiasi uomo deve seguire per trovare il proprietario dell’animale e garantirlo in sicurezza. Vengono spiegati i criteri con cui è possibile prelevare i cani randagi ed i procedimenti necessari da compiere prima di arrivare nei canili o prima di un eventuale affido a famiglie o persone che lo richiedono. Come se ciò non bastasse, sono previste dal regolamento delle multe severe per chi non rispetta le nuove regolamentazioni; si va dai 150 sino ai 900 euro di multa. Insomma…grandi passi avanti!
La fonte: InformaSalus