Da sempre la Toscana è una delle regioni più avanguardiste in Italia dal punto di vista sanitario ed in questa occasione non è stata da meno.
A partire da Aprile 2015 infatti, sarà possibile prescrivere farmaci cannabinoidi le cui spese saranno a carico del Servizio Sanitario Nazionale grazie ad una legge approvata a maggioranza in questi giorni dal Consiglio Regionale.
Inoltre l’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze, si occuperà di produrre direttamente in serra le piantagioni di cannabis per tutta l’Italia, evitando così quindi inutili costi d’importazione che fino ad oggi hanno aggravato la situazione del nostro SSN. ” Si potrà ora dare il via a quella che ho definito la ‘filiera corta’ della cannabis terapeutica, che anziché arrivare dall’estero, con tempi lunghi e costi altissimi, potrà essere coltivata e lavorata in Italia”, commenta il consigliere regionale della Toscana Enzo Brogi (Pd), promotore della prima legge regionale in Italia sull’uso terapeutico della cannabis.
Ricordiamo che il THC contenuto nella cannabis risulta utile per sclerosi multipla, da mielo-lesioni, dolori neuropatici, artrite reumatoide, nella terapia del dolore per pazienti affetti da Parkinson e pazienti oncologici che provano sollievo a seguito dell’assunzione di questi farmaci. I cannabinoidi inoltre vengono impiegati per il controllo della rigidità muscolare; un recente studio realizzato dallo Health Byrd Alzheimer’s Institute infine, ne ha messo in luce l’efficacia nella prevenzione e nel trattamento dell’Alzheimer (considerato da alcuni studiosi conseguenza di una neuro infiammazione cronica) e altre infiammazioni cerebrali.
Vedi lo studio:
http://hscweb3.hsc.usf.edu/blog/2014/08/27/marijuana-compound-may-offer-treatment-alzheimers-disease-usf-preclinical-study-finds/
Fonte
http://www.informasalus.it/it/articoli/farmaci-cannabis-toscana.php