Un recente studio condotto da Max Planck Institut per lo sviluppo umano a Berlino e della Cornell e pubblicato su “Proceedings of tne Natonal Academy of Science” ha rivelato alcune delle ragioni che possono essere alla base della impazienza ed imprudenza negli adolescenti. I giovani, infatti, mostrano spesso maggiore impulsività rispetto ad adulti a bambini, che spesso è anche causa di situazioni rischiose.
I ricercatori hanno effettuato studi su un gruppo di adolescenti di età non inferiore agli 8 anni ed hanno somministrato agli stessi un test psicologico (Zimbardo Time Perspective Index) per valutarne il livello di edonismo (sensibilità alla ricompensa) e la capacità di inserire il loro comportamento in una prospettiva temporale.
I risultati ottenuti sono stati poi confrontati con delle risonanze, a cui sono stati successivamente sottoposti i soggetti, da cui è emerso che esiste una correlazione fra età, impazienza e livello di maturazione cerebrale e di sviluppo delle connessioni fra striato mediale e la corteccia prefrontale dorsolaterale e ventrolaterale.
Concludendo si deduce che l’impazienza adolescenziale è legata a una scarsa sensibilità per il quadro temporale in cui si inseriscono gli eventi, e non alla ricerca di una gratificazione immediata.
Questa ricerca sicuramente può aiutare a comprendere le possibili terapie idonee alla cura di disturbi dello sviluppo neurologico che, come il disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD), comporta azioni impulsive e impazienti.
Lo studio:http://www.pnas.org/content/early/2015/06/17/1423095112
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