Lo yoga da ora in poi si pratica in acqua, niente più prati o tappetini da palestra quindi. Stiamo parlando dello Woga, la nuova frontiera della disciplina indiana il cui nome deriva per l’appunto dall’unione del termine water (acqua in inglese) e yoga. Nasce in California grazie al terapista americano Harold Dull alla fine degli anni 80 ed entra a far parte di quel gruppo di discipline fitness che si praticano in acqua, da sempre considerata un ambiente ottimale per fare esercizio fisico.
Dopo l’aerobica e lo spinning acquatici, subentra anche lo yoga e sembra apportare tantissimi benefici al nostro corpo e alla nostra salute in generale.
Non c’è alcuna necessità di attuare degli adattamenti alla versione acquatica poiché i principi dello yoga tradizionale sono perfettamente attuabili nell’acqua, senza alcuna limitazione. Lo Woga, come lo yoga classico, si basa sul Pranayama, regolazione della respirazione, e sulle Asana, vale a dire le posizioni statiche del nostro corpo che sono molto più facili da realizzare. La persona può decidere il livello di immersione del corpo nell’acqua: in piedi, con l’acqua che raggiunge la vita o coperti sino alle spalle; seduti, con l’acqua che arriva sino alla vita o al petto. Esiste anche un’altra variante, che prende il nome di Asana distese e che vede la persona lasciarsi galleggiare mediante degli appositi sostegni. Il luogo per eccellenza dove praticare questa disciplina è rappresentato dalle vasche termali ma le comuni piscine olimpioniche sono certamente lo spazio maggiormente utilizzato, con una temperatura dell’acqua che raggiunge i 30°C.
La pratica dello Woga non solo migliora il livello di concentrazione ed aumenta la capacità di rilassamento ma permette, grazie al dolce fruscio dell’acqua causato dal movimento del corpo immerso in essa, un ripristino dell’equilibrio psicofisico e un allontanamento dei pensieri negativi che normalmente avvolgono la nostra mente. Risulta ottimo per tanto per la prevenzione di stress, ansia ed insonnia, senza contare che aiuta ad addolcire i movimenti del corpo, allentando qualsiasi tipo di blocco muscolare o articolare. I benefici sono abbastanza immediati.
Lo Woga è adatto a tutti, anche a coloro che non sanno nuotare. Risulta particolarmente indicato per le donne in stato di gravidanza poiché aiuta la circolazione del sangue e permette loro di rilassarsi e lasciarsi andare, alle persone anziane, a coloro che hanno subito traumi fisici o interventi chirurgici e per chi soffre di obesità. Soprattutto per questi ultimi che grazie all’acqua hanno più facilità a muoversi e vedono ridursi il carico articolare.
La fonte: Benessere.com