Salute: le conseguenze negative di una respirazione sbagliata

Salute: le conseguenze negative di una respirazione sbagliata

2018-07-30T16:25:50+00:00 2 luglio 2018|

Una respirazione sbagliata può avere ripercussioni negative sulla nostra salute mentale e fisica. Imparare a respirare in modo corretto e consapevole è molto importate, affinché i tessuti del corpo umano possano ricevere la giusta quantità di ossigeno per sopravvivere.

 

Lo scopo della respirazione è evidente: introdurre nel sangue l’ossigeno necessario per far vivere gli organi” (Johannes Peter Müller).

 

La respirazione è un’azione che può sembrare semplice e automatica, in verità, sono molte le situazioni in cui gli individui assumono una respirazione non corretta. Le cause possono essere diverse, come il setto nasale deviato o ritmi quotidiani troppo stressanti.

 

Quanti tipi di respirazione esistono?

Esistono tre tipi di respirazione:

addominale,
intercostale,
orale.

La giusta respirazione è quella addominale, mentre la più nociva è quella orale, Infatti, il naso non riuscendo a filtrare l’aria, permette alla bocca di far entrare sostanze alquanto dannose per il nostro organismo. Un aspetto, questo, che non va assolutamente sottovalutato, poiché gli effetti potrebbero andare da leggeri fastidi a vere e proprie patologie, anche, gravi.

Le conseguenze di una respirazione incorretta

Respirare in maniera non corretta può avere effetti negativi sulla nostra salute, come:

  1. Dormire male: respirare male durante la notte non permette al cervello di ossigenarsi
    correttamente e, quindi, non si riesce ad avere un sonno profondo.
  2. Stanchezza: l’ossigeno è il combustibile del nostro corpo, quindi, quando non si respira in modo corretto si tendono a sforzare tessuti e muscoli, in questo modo a fine giornata il corpo accumula una grande fatica, difficile da eliminare.
  3. Depressione: una perenne stanchezza può influire negativamente sulla nostra vita. Causa problemi di concentrazione e voglia di solitudine. Ciò va a minare l’autostima, e di conseguenza porta a stati d’animo depressivi, più o meno costanti.
  4. Deterioramento del sistema immunitario e maggiore vulnerabilità: una cattiva respirazione si ripercuote direttamente sulle nostre difese, a causa delle carenze, sia qualitative sia quantitative, di ossigeno. Ciò fa crescere le probabilità di essere contagiati da un virus, da un’infezione o da una malattia.
  5. Rischi cardiovascolari: quando si respira male, il cuore deve fare uno sforzo ancora più grande, perché non riceve l’energia di cui ha bisogno. Inoltre, dove lavorare con un sangue contenente sostanze indesiderate, il che ha degli effetti negativi sui muscoli. Di conseguenza, anche il sistema circolatorio risente degli effetti di una cattiva respirazione. Il sangue che circola lungo le nostre vene e arterie diventa più denso, e questo può causare un’ostruzione delle vie circolatorie e lo sviluppo di varici ed altri problemi.
  6. Problemi gastrointestinali: respirare in modo sbagliato non permette al sistema digerente di portare a termine la propria funzione, ovvero separare le sostanze nutritive dai residui, poiché il sangue con il quale lavora l’organismo risulta in un cattivo stato. Ciò aumenta le probabilità di soffrire di problemi come l’ernia iatale, l’aerofagia e la gastrite cronica. Ecco perché chi soffre d’ansia, spesso soffre di bruciore di stomaco, e per questo si parla spesso di gastrite nervosa.

Dopo aver elencato le principali conseguenze di una cattiva respirazione, ecco una soluzione adatta a tutti: yoga e meditazione. Infatti, per ovviare al problema di una respirazione non corretta, basta iniziare a frequentare corsi di meditazione, terapie alternative o ricorrere a manuali di esercizi che si basano proprio sull’ossigenazione del corpo attraverso la respirazione alta. Ciò ci insegna a respirare correttamente, ma la cosa in più importante, è che il nostro corpo impara a farlo in maniera automatica.

 

Fonte: Tecnologia-Ambiente