SCIENZA: SCOPERTA ENERGIA PRIMORDIALE CHE RIGENERA TESSUTI

SCIENZA: SCOPERTA ENERGIA PRIMORDIALE CHE RIGENERA TESSUTI

2015-06-05T16:21:15+00:00 5 Giugno 2015|

Quello che accade per lucertole e anfibi, che rigenerano automaticamente le parti del corpo amputate, potrebbe un giorno essere possibile anche per l’essere umano.

Uno studio coordinato da Ellen Heber-Katz, della Main Line Health negli Usa, che ha pubblicato i suoi risultati sulla rivista Science Translational Medicine, ha portato alla scoperta di una molecola, detta fattore Hif, un interruttore normalmente ‘spento’ nei mammiferi e trovato nei topi.

“La scoperta è come il ritrovamento di una chiave per aprire un lucchetto, ormai ‘dimenticato’ dall’evoluzione di molti degli organismi complessi, per attivare dei processi di rigenerazione dei tessuti” – spiega Antonio Musarò, dell’Università Sapienza di Roma.

Il ruolo del fattore Hif, finora era solo quello di regolare la presenza di ossigeno e di produrre energia in ambienti privi di ossigeno.Oggi, si evince dallo studio che tale molecola sia anche un interruttore nella rigenerazione dei tessuti grazie all’attivazione dei processi che mimano in parte quello che succede in rettili ed anfibi. La sua funzione quindi è riportare le cellule specializzate adulte ad uno stato ‘giovanile’ simile alle staminali.

La scoperta è partita dall’analisi di una particolare tipologia di topi da laboratorio detti Murphy Roths Large la cui caratteristica è quella di avere una capacità di rigenerazione dei tessuti unica in tutto il mondo dei mammiferi.

Diversi esperimenti hanno consentito di svelare che il segreto di questi topi è nell’attivazione del fattore Hif, presente praticamente in tutti gli esseri viventi ma che nei mammiferi viene normalmente tenuto ‘spento’ ma non in questi topi.

 

Per approfondire:

La Repubblica-Scienze

 

 

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