Shiatsu, la disciplina orientale che fa impazzire gli Italiani

Shiatsu, la disciplina orientale che fa impazzire gli Italiani

2018-03-19T18:41:28+00:00 11 settembre 2017|
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settimana-dello-shiatsuLo Shiatsu, antica tecnica di trattamento manuale di origine orientale, ottiene sempre maggiori consensi tra la popolazione italiana; a sceglierlo come rimedio per combattere lo stress è il 19% degli Italiani e sono in 600 mila a farne un uso ricorrente. Dal 18 al 25 settembre 2017 avrà luogo la “Settimana dello Shiatsu“, durante la quale in numerose città dislocate su tutto il territorio nazionale prenderanno vita iniziative, accessibili a chiunque sia interessato, che permetteranno di approfondire la conoscenza e lo studio della disciplina giapponese.

Siamo oramai giunti alla sesta edizione della manifestazione, che quest’anno prende il nome di ‘Shiatsu, Ambiente e Salute‘, e la Presidente della Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori (FISieo), Dorotea Carbonara, ci spiega il motivo alla base della scelta di questa tematica: lo Shiatsu, pur essendo una disciplina di origini antichissime, mai come ora risulta contemporaneo e allineato ai tempi d’oggi.

La responsabile dell’iniziativa, Nadia Simonato, pone l’accento sul fatto che lo Shiatsu contribuisca in maniera evidente all’educazione alla salute degli uomini e favorisca il riequilibrio energetico concernente tanto l’aspetto fisico quanto quello psicologico ed emotivo dell’organismo umano, così da intervenire sull’intera sfera psico-fisica dell’essere umano. Cosa comporta tutto ciò? Certamente una nuova attitudine intellettiva ed emotiva e uno stile di vita basato su una connessione con l’ambiente che ci circonda molto più armoniosa ed equilibrata. A livello pratico, lo Shiatsu agisce mediante delle precise “pressioni” sul corpo umano, andando ad influenzare il flusso energetico (Qi) che scorre all’interno del nostro organismo; l’origine etimologica giapponese del termine Shiatsu” deriva dalle parole Shi = dito e Atsu = pressione e non a caso la pressione viene esercitata mediante l’impiego della dita, più precisamente con il pollice, dove i recettori sensoriali della mano sono presenti in quantità maggiori. Per effettuare le manipolazioni, qualora l’area da trattare fosse molto ampia, è possibile ricorrere anche ad altre parti del nostro corpo: dal palmo al gomito, a seconda delle necessità della persona trattata. Se il paziente necessita una stimolazione più profonda ed estesa al fine di sbloccare un più rilevante ammasso di energia in un punto specifico del corpo, l’operatore ricorrerà senza alcun dubbio alla pressione del gomito. Uno dei primi benefici che si riscontrano dopo una trattamento Shiatsu è sicuramente un miglioramento della circolazione del sangue.

Per meglio conoscere i vari eventi che avranno luogo durante la Settimana dello Shiatsu, basterà visitare il seguente sito www.infoshiatsu.it/lasettimana; di particolare importanza, l’iniziativa di aprire a tutti i cittadini gli studi e i centri dei professionisti (più di 500 su tutto il territorio italiano) iscritti al Registro Operatori Shiatsu FISieo, all’interno dei quali sarà possibile ricevere trattamenti di prova gratuiti e testare in prima persona i reali benefici dell’antica disciplina. Le scuole accreditate FISieo (40 solo sul suolo italiano), invece, presenteranno i vari corsi in programma e coinvolgeranno chiunque sia interessato in manifestazioni, workshop e lezioni sia professionali che amatoriali. 

La fonte: Repubblica 

 

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