Risale a solo due giorni fa la sconvolgente notizia di una donna ammalatasi di cancro al seno allo stadio terminale. Alla donna restano, infatti, probabilmente solo due settimane di vita.
Si tratta di una imprenditrice londinese, che per 10 anni ha avuto la bizzarra e alquanto pericolosa abitudine di portare il cellulare nel reggiseno. Sembrerebbe proprio quest’ultima la causa del tumore. L’incipit della malattia risale al 2012, anno in cui alla donna fu diagnosticato il tumore per la prima volta. Oggi, nonostante avesse già eseguito una doppia mastectomia e 5 mesi di chemioterapia, il tumore le si è ripresentato nella sua forma più grave, coinvolgendo anche linfonodi e polmoni.

Fino ad ora non vi è ancora una netta e sostanziale conferma che le onde elettromagnetiche emesse dai dispositivi cellulari ed in generale da antenne radiofoniche, televisive e radar possano avere una connessione con i tumori, tuttavia la ricerca continua ad indagare sulla rispettiva pericolosità e non esclude l’ipotesi che le stesse possano comportare gravi effetti nocivi alla nostra salute.
Per tale ragione gli esperti consigliano di ridurre le chiamate in entrata ed in uscita, preferendo alle stesse messaggi di testo e adoperare durante le conversazioni telefoniche altoparlante o auricolare, che diminuiscono del 90% le onde elettromagnetiche emesse dall’apparecchio.

Fiona Osgun, responsabile dell’informazione presso il Centro di Ricerca sul Cancro del Regno Unito, a tal proposito afferma:
“Siamo addolorati per la diagnosi della signora. Finora la ricerca non ha mostrato alcun legame tra l’uso del cellulare e il tumore al seno. Ma dal momento che si tratta di una tecnologia relativamente nuova, la ricerca continua a indagare eventuali connessioni. In ogni caso il cancro al seno è purtroppo molto comune e ci sono numerosi fattori che possono favorirlo, come la familiarità, lo stile di vita e i livelli ormonali”.

La Fonte: il Giornale

<<TORNA A TUTTE LE NEWS