MEDICINE INTEGRATE: L’AGOPUNTURA

MEDICINE INTEGRATE: L’AGOPUNTURA

2019-07-03T09:44:41+00:00 3 Luglio 2019|

L’Agopuntura, terapia antica di 4000 anni, è una delle componenti principali della medicina tradizionale cinese. Considera che il corpo umano è percorso da una serie di meridiani (canali in cui scorre il Qi – l’energia vitale) e ciascun meridiano corrisponde a un organo interno, come cuore, stomaco, fegato.

Nel dettaglio secondo la scienza dell’agopuntura quando il flusso di energia si blocca o si sbilancia (troppo in eccesso o in deficienza), l’organo smette di funzionare in modo regolare e la persona si ammala. Anche il dolore, che occupa una grande percentuale dei problemi per cui ci si rivolge all’agopuntura, indica un blocco o stagnazione del flusso di Qi. Sta ai medici agopuntori, dopo una visita secondo la medicina cinese, ponendo domande sui sintomi e lo stato di salute totale, facendo l’esame obiettivo ma soprattutto analizzando la lingua e il polso, individuare la sede e le cause del blocco o dello squilibrio del Qi, e selezionare i punti sui diversi meridiani dove inserire gli aghi e normalizzare il flusso del Qi: sbloccare i meridiani e ristabilire l’equilibrio del Qi facendo disperdere l’eccesso o tonificare la deficienza.

L’agopuntura consiste nel pungere la pelle con aghi sottili in punti ben precisi chiamati punti d’agopuntura allo scopo d’influenzare il flusso di energia nei canali. Si può influire sui punti d’agopuntura non solo pungendoli (Agopuntura), ma anche riscaldandoli (moxibustione), massaggiandoli col dito (digitopressione), applicandovi correnti elettriche (elettro Agopuntura). In questi modi si ottengono effetti diversi sul flusso d’energia. L’agopuntura è un’alternativa utile per il trattamento di numerose patologie e il dolore, prodotto dagli aghi, è generalmente lieve e ben tollerato dal momento che si utilizzano generalmente aghi d’acciaio, flessibili e molto più sottili rispetto agli aghi che si usano in medicina tradizionale.

L’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha già riconosciuto il valore dell’agopuntura dal 1979. Nel 2002 gli esperti cinesi hanno concluso che l’agopuntura può essere efficace per il trattamento di 461 problemi di salute, con non solo un’azione terapeutica e curativa, ma anche preventiva, aiutando a promuovere la salute, il benessere e prolungare la vita, naturalmente se i punti giusti vengono stimolati in modo corretto da specialisti qualificati.

E’ stato dimostrato infatti che l’agopuntura può essere utilizzata come strategia terapeutica in numerose manifestazioni patologiche: un esempio è la fibromialgia. A confermarlo è uno studio spagnolo Multicentrico randomizzato in doppio cieco su 164 pazienti dove la tecnica dell’agopuntura è stata utilizzata per ridurre il dolore acuto e cronico. L’utilizzo dell’agopuntura ha portato buoni risultati sulla modificazione della soglia del dolore dopo 10 settimane di trattamento ed è stato osservato un miglioramento significativo di tutti gli indicatori della percezione del dolore (VAS – Tender Points) nel gruppo trattato rispetto al gruppo di controllo sia alla fine del trattamento che durante il periodo di follow-up di 1 anno. Sia la funzionalità che la qualità della vita dei partecipanti al gruppo di agopuntura erano significativamente migliorati rispetto al gruppo di controllo alla fine del periodo di trattamento.

Possiamo quindi concludere che i principi fondamentali su cui si basa l’agopuntura sono quelli di considerare il corpo come un insieme e non basarsi su alcuni sintomi, cercando di approfondire e agire sulla causa. L’Agopuntura è stata altamente diffusa in tutto il mondo ed in mille anni è stata sempre più evoluta e progredita nella teoria e nella pratica, nelle indicazioni e negli effetti.

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Fonte

Acupuncture for fibromyalgia in primary care: a randomised controlled trial.Vas J, Santos-Rey K, Navarro-Pablo R, Modesto M, Aguilar I, Campos MÁ, Aguilar-Velasco J, Romero M, Párraga P, Hervás V, Santamaría O, Márquez-Zurita C, Rivas-Ruiz F. Acupunct Med. 2016 Aug;34(4):257-66.

Autore:

Biologa specializzata in Scienze molecolari, cellulari e fisiopatologiche