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Pesticidi, “un cocktail di sostanze dagli effetti sconosciuti”. Il rapporto ISPRA 2014

2015-01-09T10:43:28+01:009 Gennaio 2015|

Sono 175 le sostanze trovate nelle acque superficiali e sotterranee italiane nel 2012. In cima alla lista, gli erbicidi: il loro utilizzo diretto sul suolo, spesso concomitante con le intense precipitazioni meteoriche di inizio primavera, ne facilita la migrazione nei corpi idrici. Rispetto al passato è aumentata, però, significativamente anche la presenza di fungicidi e

Harvard University: eliminare latte e derivati per un’alimentazione sana

2015-01-08T17:27:04+01:008 Gennaio 2015|

Gli esperti di nutrizione della Harvard University hanno eliminato latte e latticini dalla loro guida per un’alimentazione sana “Healthy Eating Plate”, che si basa “esclusivamente sulle migliori conoscenze scientifiche disponibili e non è stato sottoposta ad alcuna pressione politica o commerciale dalle lobby dell’industria alimentare”.

Il dolore viscerale riferito

2015-01-07T17:26:00+01:007 Gennaio 2015|

Come dolore viscerale riferito si intende un dolore provato da un soggetto nel sistema muscolo-scheletrico, la cui origine è il malfunzionamento di un viscere. Molti dolori e limitazioni che si verificano nei muscoli, articolazioni e altre strutture del corpo non sono radicati nella struttura stessa, ma sono da ricercarsi in alcun visceri od organi che,

Innovazione ospedaliera in Toscana: l’integrazione tra medicina tradizionale e medicina alternativa

2014-12-30T16:31:39+01:0030 Dicembre 2014|

Nasce in Toscana, e più precisamente a Pitigliano, in provincia di Grosseto, il primo ospedale di medicina integrata. Qui i pazienti, oltre alla medicina classica, hanno la possibilità di curarsi con agopuntura, fitoterapia, omeopatia e medicina tradizionale cinese, “ponendo fine a quella guerra, tra medicina tradizionale e medicine complementari, che ha causato vittime solo tra

“Nature”. L’importanza del sistema immunitario nella cura dei tumori

2014-12-30T15:46:57+01:0030 Dicembre 2014|

Cinque nuovi studi pubblicati sulla rivista “Nature” ampliano il numero dei tumori conosciuti che rispondono alle immunoterapie e aumentano le conoscenze che permettono di anticipare il livello di risposta della malattia ai trattamenti. Thomas Powles, del Barts Cancer Institute, Roy S. Herbst, dello Yale Comprehensive Cancer Center, Paul C. Tumeh, della University of California Los

“American Journal of Clinical Nutrition”. Omega 3 e 6, le abitudini salutari delle diete vegane

2014-12-30T15:21:01+01:0030 Dicembre 2014|

La Dott.ssa Welch e la sua equipe, attraverso l’analisi di 14.422 uomini e donne dai 39 ai 78 anni, all’interno dello studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), hanno confermato che l’assunzione di omega-3 si può ricavare più facilmente da fonti vegetali che da diete a base di pesce. Una buona notizia per

Ictus: il rischio aumenta con i vuoti di memoria

2014-12-30T14:52:34+01:0030 Dicembre 2014|

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori guidati da Arfan Ikram dell’Erasmus University Medical Center di Rotterdam, nei Paesi Bassi, svela che chi soffre di problemi di memoria potrebbe essere più suscettibile allo sviluppo di un ictus, e per coloro che hanno un grado di istruzione elevato il pericolo aumenta. Per giungere ai loro

“Nature”. Un italiano guida la top ten dei migliori scienziati 2014

2014-12-30T14:18:18+01:0030 Dicembre 2014|

Come ogni anno, la rivista “Nature” ha selezionato dieci personaggi che si sono distinti per i risultati scientifici ottenuti nel corso del 2014. A dimostrazione del fatto che “la scienza è uno sforzo umano”, come sostenuto da Helen Pearson, uno dei caporedattori della rivista, la scelta è avvenuta tenendo conto dell’importanza intrinseca del lavoro svolto e

“Saint Luis University”. Un’italiana scopre il recettore contro il dolore cronico

2014-12-30T14:04:47+01:0030 Dicembre 2014|

La ricercatrice italiana Daniela Salvemini, docente della Saint Louis University, in Missouri, ha scoperto insieme ad un team di esperti del college un modo per bloccare il percorso del dolore neuropatico, compreso quello derivante da alcuni tumori alle ossa e dagli agenti chemioterapici. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica “Brain”, ha individuato il ruolo del

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